mercoledì, marzo 11

Raccomandazioni letterarie


Dopo l'inchiesta sulla lettura fatta agli alunni dell'Intermedio,
ci sono davvero proposte interessanti.

Eccovi l'elenco delle letture consigliate dai vostri compagni/e,

BUONA LETTURA!

  • Seta, di Alessandro Baricco: un libro piuttosto corto, ma bello e poetico.
  • ­ La calle de la Judería, Martínez de Lezea: forse perche sono di Vitoria, ma con questo libro posso immaginare che sono lì, nella Vitoria del 500, non sono i personagi lo più importante per me, sono i luoghi, gli edifici, le strade...
  • ­ Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry: è un libro da leggere qualsiasi sia la età del lettore, semplicemente é un libro meraviglioso.
  • ­ Nefertiti, Nick Drake: è un romanzo storico sulla regina Nefertiti che spiega molto bene l´epoca.
  • ­ Firmino. Avventure di un parassita metropolitano, Sam Savage: e in questo momento devo citare Valeria Parrella: "Firmino racconta di tutti noi il giorno in cui abbiamo scoperto che con un libro potevamo inventare la nostra vita".
  • ­ Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi, Anna Gavalda: il libro è composto di piccole storie che parlano di persone, vite con mancanza di amore nei diversi sensi. Altri elementi positivi sono il fatto di essere scritto in Italiano e che non è difficile da capire!
  • ­ I pilastri della terra, Ken Follet: meravigliosa descrizione dello scuro Medioevo.
  • ­ I Maia, Eça De Queiros: ma soltanto se vi piace il romanzo realista. É la storia di questa famiglia portoghesa e non voglio dirvi di piú…
  • Il bambino con il pigiama a righe, John Boyne: è carino e si legge in un giorno.
  • L'eleganza del riccio, Muriel Brabery: dovete leggerlo senza fretta dato che è pieno di riflessioni profonde. È una storia commovente e con un umore molto intelligente. Tratta il tema della solitudine in cui vivono tantissime persone senza c'entrare niente la loro età, sesso o condizione sociale.
  • Tokio Blues, Haruki Murakami, ma siccome lo sto ancora leggendo non dovrei... Così la mia scelta sará Si te comes un limón sin hacer muecas (in italiano il titolo è Al limone), Sergi Pàmies: venti racconti piccoli che faranno esprimere un sorriso di sicuro.
  • La cattedrale del mare, Ildefonso Falcones: la storia della costruzione della chiesa di S. Maria del Mare a Barcellona nel medioevo, la vita del bambino che lavora nella costruzione e diventa un adulto importante e molto buono di Barcellona, le storie di amore che emergono.
  • Fortunata y Jacinta, Benito Pérez Galdós: un classico, lo so, ma veramente carino. Tutto quello che si descrive appare alla mente con grande forza, con realtà inusitata.

lunedì, marzo 9

In onore alle donne

Ieri è stata la Giornata Internazionale della Donna, e in Italia viene molto celebrata. A proposito di questa giornata, ne sapete qualcosa? Guardate questo link per scoprirne l'origine.

Eccovi allora la barzelletta al riguardo:

Undici persone si trovavano appese alla corda di un elicottero: erano dieci uomini e una donna.

Dal momento che la corda non era sufficientemente resistente per sostenere tutte e undici le persone, decisero che uno doveva lasciarsi cadere nel vuoto altrimenti sarebbero dovuti morire tutti. Non riuscivano a mettersi d'accordo su chi dovessero compiere il gesto fino a quando la donna non tenne un commovente discorso dicendo che sarebbe stata lei a lasciare volontariamente la corda dal momento che le donne sono abituate rinunciare a tutto per i loro figli e i loro uomini, regalare tutto agli uomini senza ricevere nulla in cambio.......

Appena finì di parlare, tutti gli uomini iniziarono a battere le mani..........

NON SOTTOVALUTATE MAIL IL POTERE DI UNA DONNA

giovedì, marzo 5

Andiamo sull'isola deserta!


Se vi dicessero che dovete stare una settimana su un'isola deserta cosa vi portereste (MASSIMO TRE OGGETTI) : un lettore mp3, una playstation, un trivial, gli scacchi, le carte...?

Uhmmm, mi sa di no, sicuramente vi portereste cose molto più interessanti e utili.

Io innanzitutto prenderei un libro per poter perdermi ancora di più sull'isola. Se avessi l'opportunità di scegliere quale, senz'altro sarebbe un bel libro, di quelli che dici sempre che vuoi leggere e non fai mai in tempo di farlo, tipo, Umberto Eco, Thomas Mann, Dovstoievski ...
Poi magari porterei dei begli scarponi per poter girare l'isola senza avere le bolle, o anzi, cercherei il tipo di calzatura più adeguato per una superficie sabbiosa. Mica indosserei scarpe coi tacchi!
E come terzo oggetto, forse opterei per un fazzoletto per coprirmi la testa dal sole. E questo è tutto quello che vorrei avere con me se dovessi passare una settimana su un'isola deserta. Il resto me lo darebbe l'isola: il cibo, i materiali per costruire una capanna, eventuali mutande fatte con la foglia di palma, la melodia degli uccelli, la compagnia di animali esotici...
Allora, ora tocca a voi, cosa vi prendereste?
(mi raccomando, cercate di usare quante più forme del periodo ipotetico potete, e alcuni connettivi che ho evidenziato in neretto)

mercoledì, marzo 4

Amo leggere!

Sembra che i libri online siano disponibili ogni volta di più, perfino Stephen King vuole esperimentarne il successo pure sulla rete: guardate quest'articolo
E a voi, come vi sembra questo fenomeno? Potreste rispondere a questa piccola inchiesta?
1.Vi piace la lettura, non vi piace, perché?
2.Quanto tempo ne dedicate?

3.Che tipo di libri preferite: giallo, fiaba, romanzo rosa, narrativa, fumetto, fotoromanzo, fantascienza, enciclopedia, biografia...?
4.Motivo della scelta di un libro: a. prezzo b. titolo c. autore d. tema
e. numero di pagine e. genere f. moda
5.La lettura è in crisi? Hanno a che fare le nuove tecnologie?
6.Che differenze trovate tra leggere un libro e guardare un film?
Che diverse emozioni e coinvolgimento vi procurano?
7.Consigliate un libro che vi piace e dite perché.

Eccovi un sito che può essere interessante: ozoz

lunedì, marzo 2

Al telefono



- Pronto?
- No!
No, non me lo dire!
No, no, no, no, non me lo dire!
Ma non me lo dire!
No, no, no, no, no, ti prego non me lo dire!
No, non me lo dire, non me lo dire!
No, non me lo dire!
No, non me lo dire!
No, non me lo dire! Ok, ciao.
- Cosa è successo?
- Non lo so, non me lo ha detto.