giovedì, marzo 5

Andiamo sull'isola deserta!


Se vi dicessero che dovete stare una settimana su un'isola deserta cosa vi portereste (MASSIMO TRE OGGETTI) : un lettore mp3, una playstation, un trivial, gli scacchi, le carte...?

Uhmmm, mi sa di no, sicuramente vi portereste cose molto più interessanti e utili.

Io innanzitutto prenderei un libro per poter perdermi ancora di più sull'isola. Se avessi l'opportunità di scegliere quale, senz'altro sarebbe un bel libro, di quelli che dici sempre che vuoi leggere e non fai mai in tempo di farlo, tipo, Umberto Eco, Thomas Mann, Dovstoievski ...
Poi magari porterei dei begli scarponi per poter girare l'isola senza avere le bolle, o anzi, cercherei il tipo di calzatura più adeguato per una superficie sabbiosa. Mica indosserei scarpe coi tacchi!
E come terzo oggetto, forse opterei per un fazzoletto per coprirmi la testa dal sole. E questo è tutto quello che vorrei avere con me se dovessi passare una settimana su un'isola deserta. Il resto me lo darebbe l'isola: il cibo, i materiali per costruire una capanna, eventuali mutande fatte con la foglia di palma, la melodia degli uccelli, la compagnia di animali esotici...
Allora, ora tocca a voi, cosa vi prendereste?
(mi raccomando, cercate di usare quante più forme del periodo ipotetico potete, e alcuni connettivi che ho evidenziato in neretto)

31 commenti:

mj ha detto...

io sicuramente porterei il mio telefonino per poter telefonare qualcuno e chiedergli di venire a prendermi. Non mi piace essere da sola. Mi annoio

Eduardo ha detto...

sull´isola deserta io non portría niente di panni e per la sera e la notte prendría cose della madre natura. Per mangiare farei una canna da pesca e una lanzia. Ancora avrei bisogno di due pietre o due bastoni per fare il fuoco e potere cucinare. E le tre cose che io mi portarei sull´isola sarei un computer con energia solare con 1.000.000 di cd e dvd registrati in la memoria, 1.000.000 di botiglie di pacharan kantxa o casalingo e una bandiera della Navarra mia e una foto della famiglia mia unita alla bandiera.

Julián ha detto...

Senza dubbio Io porterei un bicchiere d'acqua perché nel deserto l'acqua non c'è. Porterei anche un compagno perché in un deserto isolato deve essere difficile trovare qualcuno. Il terzo oggetto, senza dubbio, sarebbe il libro "Capire meglio quello che leggiamo" di Edizioni Assurde.

Miren I. ha detto...

Prima di tutto, magari non ci dovrei mai andare da sola su un'isola deserta per una settimana, sarebbe la cosa più noiosa che potrei vivere.
E poi, se alla fine dovessi andarci, porterei un bel materasso per far riposare la schiena di notte e soprattutto una barca per poter tornare sulla terra ferma se non riuscissi a sopportare la solitudine.
Miren Iriarte

Patxi ha detto...

Invece me porterei su un'isola deserta: una bott iglia vuota, una carta e una penna.Con queste tre cose, scrivirei un messaggio e lancierei la botiglia al mare e spererei seduto sotto una palma che una nave o elicottero verrei a cercarmi.
Per me la solitudine non é buona, penso finirei tornandomi abbastanza pazzo.
Nel frattempo, tratterei di fare uso dei víveri che la madre natura ci hanno portato.
Un'altra possibilitá sarebbe avere una compagna d'isola per no incontrarme da solo.

Anonimo ha detto...

Una domanda interessante e divertente per conoscerci.
Io non ne ho dubbio.
La prima cosa che mi viene a la mente sono gli scacchi. Un’altra, che non mi potrei mancare, sarebbe la calzatura per camminare. Altrimenti non potrei farlo e la terza sarebbe difficile a scegliere. Magari la musica.
Cosí mi sentirebbe perduto. Non vedo l’ora d’andarci. Penso che il resto mi lo darebbe l’isola. Fuggirei delle mutande fatte con la foglia. Penso che sarebbe un disturbo e poco confortevole

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti:
Se avessi la possibilità di scegliere porterebbe una biblioteca per leggere diversi libri e non annoiarmi.

Mi piacerebbe un buon materasso per riposare adeguatamente.

Per ultimo ho bisogno d’essere acompagnata e mi porterebbe un bel ragazzo che fosse buon conversatore e anche medico per essere protetta contro possibili malatie.
Ciao
Amaya

Nerea ha detto...

Prima di tutto, io porterei una bottiglia di Coca-Cola, che mi piace moltissimo. Poi, un mp4 per ascoltare musica e non sentirmi così sola. E infine, una foto della mia famiglia, per guardarla ogni giorno.

Liria ha detto...

Se dovessi essere su un'isola deserta soltanto porterei due cose: una barca e un capitano che sapesse maneggiarla.
Sul serio, devo dire che unicamente rimarrei su un'isola cosí se realmente, e senza opzioni, dovessi farlo. Odio essere da sola e non avere nessuno con cui parlare quindi, per me, questa esperienza sarebbe un inferno.
Ché portarei?: un'altra persona (per parlare, como giá ho detto), cibo e bibita. So che soltanto con questo non sarei felice ma, almeno, potrei sopravvivere...

Anonimo ha detto...

Se dovessi andare su un'isola deserta, mi piacerebbe che fosse bella e ricca.
Ci porterei un fonoregistratore da energia solare che farebbeil ruolo della cartina e della mattita contemporaneamente.
Così potrei registrare tante cose: pensieri, istorie, suoni...
La seconda cosa che prendrei con me sarebbe (come quella di Liria) una barchetta a remi. Vorrei trovare il capitano fra gli abitanti delle isole vicine.
È basta, così sarei felice, non so fino a quando, non so quanto tempo sarei capace di rimanerci sulla stessa isola...

Anonimo ha detto...

il commentario precedente era di Itziar. Non capisco perché non è satao salvato il nuome.

manuel ha detto...

se io fossi sull´isola deserta portarei un coltello perche serve a fare tantissime cose: potrei construire la barca, o una cosa con sofito fatta delle palme, ache per prestare il zibo. La seconda cosa sarebbe un libro grossissimo che come la profe non la abbia mai letto (Rayuela?) pensando che sia soltanto per una settimana, se la remanenza fosse indefinita il libro sarebbe eletronico con la biblioteca indietro.
la terza cosa sarebbe il mp4 con mille de canzione.
non potrei parlare con mj senza il tlefonnino ma farei delle segni di fumo per comunicare con i traghetti e i vecini delle isole vicine

Helena ha detto...

se ne andassi sull'isola deserta, prima di tutto porterei un libro, per non essere cosí da sola. Poi porterei un amico con me perche se fossi molti giorni da sola mi anoierei tantissimo senza poter parlare con nessuno. La terza cosa che porderei con me sarebbe una tenda per dormire e difendermi degli animali.

Roberto ha detto...

se ne andasse su un'isola deserta io porterebbe un continente; se possibile L'Europa.

Merche ha detto...

Ragazzi/e, vedo che non vi piace molto l’idea di passare un settimana su una bell’isola deserta, eh?
Invece a me piacerebbe un sacco, come esperienza, tanto una settimana passa veloce, no?

Allora, un po’ di feedback sul periodo ipotetico. Riflettete un pochino su questi errori?:

­ scrivirei un messaggio e lancierei
­ Un’altra, che non mi potrei mancare
­ Cosí mi sentirebbe perduto.
­ Se avessi la possibilità di scegliere porterebbe una biblioteca ...
­ mi porterebbe un bel ragazzo
­ Ché portarei?
­ La seconda cosa che prendrei con me
­ portarei un coltello perche serve a fare tantissime cose:
­ se ne andasse su un'isola deserta io porterebbe un continente

I più comuni sono:
--> confussione delle vocali nelle forme del condizionale: scrivirei/lancierei,portarei (per scriverei/lancerei/porterei)
Ricordatevi: I VERBI IN -ARE FANNO IL CONDIZIONALE IN -ei, -esti, -ebbe....
-->confussione della 1ª e la 3ª persona: non mi potrei mancare ( per potrebbe); mi setirebbe perduto-io (per mi sentirei); porterebbe-io (per porterei); andasse (per andassi)
-->forme regolari per forme irregolari: prendrei (è regolare, prenderei)
-->altro: non c’entra con il periodo ipotetico ma... ne per ci (se ne andasse/se ci andasse)

E coraggio ancora a quelli che devono scrivere il commento, che siete una decina! Pigroni...!

Montse ha detto...

Se io dovessi andarmene sull'isola deserta porterei sicuramente un arma di fuoco, per poter difendermi dagli animali selvatici che potrei trovare là. In questo modo potrei anche andare a caccia ed avere cibo sempre che avessi bisogno di mangiare. Un altra cosa che porterei con me sarebbe dei fiammiferi o degli accendini per poter fare un fuoco e dunque cucinare la carne. Mica mangiarei
della carne cruda!
Como preferisco il pesce, porterei anche una canna di pesca.
I vestiti penso che non siano importanti, ma se ne avessi bisogno (oppure se ci fosse freddo all'isola quando arrivasse
la notte) sempre potrei farli con le foglie degli alberi!

RAQUEL ha detto...

La scelta sarebbe dettata da molte cose, dipendendo dal tipo di isola e le sue caratteristiche. Fa freddo o calore?, piove molto?, ci si puo` trovare cibo a sufficienza per sopravvivere?, c´e` dell´acqua potabile?, della frutta almeno?, ci sono animali pericolosi?.
Non e` lo stesso se fa un bel tempo o un cattivo tempo, se ci sono alimenti, acqua, animali o no.
Per quanto mi riguarda, non sarebbe una situazione estrema giacche` la permanenza sara` soltanto una settimana.
Io andrei molto bene abbigliata nel senso di indossare abiti e calzature adeguati e porterei con me:
-Cibo ed acqua, ovvio, se non ci fosse possibile trovarne.
In caso contrario,
-Una tenda e/o un sacco a pelo.
-Musica e/o libri.
-Crema protettiva (sole,punture) e/o sapone.
L´idea non solo non mi dispiace, anzi sarei molto lieta di andarci e sperimentare una cosa del genere.
Dove si deve signare? Contate su di me!

DAVIDE ha detto...

Cosa porterei su un'isola deserta??
Non riesco proprio a pensarci ....
Immagino soltanto cose utili, ma se devo fare una scelta tra tre oggetti, porterei degli utensili per fare il fuoco, un sacco di cibo ed una barca a motore per ritornare subito in città se mi annoio troppo.
Davide.

maria rosa ha detto...

Non so che cosa ma... Se avessi l´opportunità di viaggiare e stare una settimana su un´isola deserta, porterei un libro che mi piace molto: "El expediente Canaima" di Reyes Calderón.
Come secondo oggeto, fose sarebbe utile prendere cibo per potere vivere (ma il cibo fatto per "mami") e alla fine mica porterei il telefono. Sarebbe buona idea, rilassarmi senza probleme ¡¡¡¡

Alfredo ha detto...

Se me ne andassi sul'isola, questa non sarebbe più deserta perche quelli che avete già scritto sareste arrivati. Quindi porterei cibo per tutti e cosí faremmo una cena all'italiana su un'isola paradisiaca. Non vi spaventare, non porterei il famosissimo libro "espresso 3".

Merche ha detto...

Bella osservazione Alfredo, non sarebbe mica male, come dici tu, fare una cenetta tutti insieme all'ombra di palme, mentre sentiamo la brezza vicina di un mare trasparente...

Uhmmmm! Mi sta venendo l'acquolina in bocca...

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe tantissimo avere l´opportunità di stare su un´isola deserta che una settimana mi sembra po´tempo.
Io innanzitutto porterei una canna da pesca. Mi piace nuotare e mi piacerebbe nuotare durante molto tempo, a rana perche se nuoto a crawl mi stanco subito. Allontanarmi e nuotare, nuotare e allontanarmi (anche se mi fanno paura gli squali, ma dimentico gli squali "sto sognando con un mare senza squali")l´acqua del mare e così rilassante...inoltre immagino un´ acqua limpida, un´aqua tranquilla, nuotare a cielo aperto...che piacere!...sarebbe come essere all´interno di una gran sfera di cristallo!...E siccome nuoterei cosí tanto avrei molta voglia di mangiare. Per ciò porterei la canna da pesca e un accendino, imprescindibile per fare fuoco e vedere nell´oscurità. Forse avrei tanta voglia di mangiare che mangerei i pesci crudi volentieri (gli squali) ma mangiare pesci cucinati a legna lì sarebbe un piacere affatto sconosciuto, un lusso.
Poi magari porterei una bussola. Se l´isola è così grande che mi piacerebbe percorrerla avrei bisogno dell´aiuto di una bussola. Se mi perdessi la bussola mi aiuterebbe a trovare il cammino di ritorno, di ritorno al luogo che avrei scelto al mio arrivo per essere la mia camera da letto.
Ah! dimenticherei qualsiasi cosa che mi ricordasse la mia vita nella città, tranne una sigaretta.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono il anonimo degli squali. Mi temo che c´è un errore. Al meno uno che io sappia. Per evitare che ripetete questo errore lo correggo subito: non si dice "all´interno". A mi mi suona bene ma credo che non esista questa espressione. Per dire "dentro de" semplicemente se dice "dentro o entro qualcosa o in qualcosa". Per esempio per dire "dentro del armario" dovriamo dire "dentro l´armadio o dentro nell´armadio" o "dentro casa" (dentro de casa) o "dentro di me" (dentro de mí). Insieme impariamo anche sbagliando. Buona sera!

Anonimo ha detto...

Spero di non andare mai su un'isola deserta portando con me soltanto 3 oggetti, ma se dovessi farlo solo per una settimana porterei con me sopratutto un laptop con conessione satelitale universale pieno di musica, libri, una guida di come sopravvivere su un'isola deserta, e anche con una web cam per mostrare tutti i miei amici la bellezza dell'isola. Inoltre porterei un coltello per proteggermi dei animali selvaggi e per uccidere quelli che dopo mangerei, e come terzo oggetto porterei un bell compagno con chi contemplare i píù belli tramonti e le più belle albe che l'isola ci offrirebbe.

Laura RdG

Merche ha detto...

Anonimo, mi hai messo la pulce nell'orecchio. Mi è piaciuta molto la descrizione che hai fatto di quello che faresti, e addirittura la correzione degli errori.
Comunque "all'interno di" si usa ed esiste, e tu l'hai usato benissimo.

Bravo/a, chi sei?

Anonimo ha detto...

Ciao, Merche: sono l´anonimo degli squali, l´autore o l´autrice sconosciut@ di quella descrizione che ti è piaciuta. Sono donna e fumatrice,(la sigaretta) e mi sento adulata per la tua curiosità. Ma non voglio giocare a nascondino, se ancora non indovini chi sono ti lo dirò. Inoltre voglio che la pulce nel tuo orecchio possa volare. Piuttosto perche una pulce nell´orecchio non deve essere gradevole. Confesso che scrivere senza che gli altri sappiano chi tu sei è divertente. Per di più così puoi essere più libera; spogliarti e allo stesso tempo essere vestita.
Saluti e buon fine settimana!

Anonimo ha detto...

Mi sono pentita. Ho lasciato probabilmente di essere Anonimo. Mi sono tradita.

Merche ha detto...

Continuo ad essere incuriosita, non ti sei tradita. Ho una piccola intuizione... sei del gruppo Intermedio?

Merche ha detto...

Continuo ad essere incuriosita, non ti sei tradita. Ho una piccola intuizione... sei del gruppo Intermedio?

Mirentxu ha detto...

Avevo dimenticato questo dell’ isola deserta. Non mi piace molto quello di essere là, su un’isola deserta, ma se dovessi portare tre oggetti saranno sicuramente un buon coltello, gli occhiali da sole, e un altro oggetto che non ho ancora decisso.
Ma credo anche che un’isola deserta non sia così noiosa, deve avere tantissime cose per fare...

Anonimo ha detto...

Ri orda che in un'isola non c'è campo